Metti un assistente AI sul tuo sito: prova 7 giorni a 1 €.Inizia la prova

Chatbot in studio medico o dentistico: cosa può dire

Un chatbot AI per studi medici e dentistici risponde su orari, prestazioni e prenotazioni, mai sulla salute. Ecco cosa può dire e come impostarlo.

5 min di lettura

Di Nicolas Ricardi, Founder di Kiedi.me

Chatbot in studio medico o dentistico: cosa può dire

Un chatbot per uno studio medico o dentistico serve a una cosa sola: rispondere alle domande pratiche dei pazienti con le informazioni già scritte sul sito. Orari, sedi, prestazioni, tariffe se le pubblichi, come prenotare. Non fa diagnosi e non dà indicazioni sulla salute: per quelle c'è il medico.

È il punto su cui si gioca tutto. Un chatbot generico, lasciato libero, prova a rispondere anche a "ho mal di denti da tre giorni, cosa prendo?". Qui vediamo cosa può fare in uno studio medico, dentistico, in un poliambulatorio o in uno studio di fisioterapia, e cosa non fa mai. Se parti da zero, leggi prima la guida al chatbot AI per il sito web.

Se vuoi vedere come funziona Kiedi per il tuo studio, trovi tutto nelle pagine chatbot per studi medici e chatbot per dentisti.

Le domande dei pazienti prima della visita

Chi lavora alla reception di uno studio lo sa: gran parte delle telefonate sono sempre le stesse. "Siete aperti il sabato?", "Fate anche l'ortopanoramica?", "Accettate la mia assicurazione?", "Dove si parcheggia?".

Sono domande semplici, ma arrivano mentre la segreteria sta accogliendo un paziente o rispondendo a un'altra chiamata. E arrivano anche la sera e nel weekend, quando lo studio è chiuso. Un chatbot sul sito risponde a qualsiasi ora, con le parole dello studio, e la segreteria resta libera per le persone in sala d'attesa.

Cosa può fare il chatbot

Il chatbot legge le pagine del sito e i documenti che carichi (PDF, Word, file di testo o Markdown, e dal piano Pro anche PDF scansionati) e risponde solo con quelle informazioni. Sotto ogni risposta mostra le pagine da cui l'ha presa.

  • orari di apertura e giorni di chiusura, anche per sede;
  • come raggiungere lo studio, parcheggi, accessibilità;
  • quali prestazioni offre lo studio e quali specialisti ci lavorano;
  • tariffe e convenzioni con assicurazioni e fondi, se le pubblichi;
  • come prenotare: telefono, email, WhatsApp o pagina di prenotazione online.

Ecco come può andare sul sito dello Studio Dentistico Rossi, uno studio di fantasia:

  • Paziente: Fate la pulizia dei denti anche il sabato mattina?
  • Chatbot: Sì, lo studio è aperto il sabato dalle 9 alle 13 e l'igiene dentale è tra le prestazioni disponibili. Per prenotare puoi chiamare il numero indicato nella pagina Contatti.
  • Paziente: Accettate il fondo sanitario della mia azienda?
  • Chatbot: Nelle pagine del sito non trovo l'elenco delle convenzioni. Per saperlo puoi chiamare la segreteria allo 000 000 0000.

Molti studi preferiscono non pubblicare i prezzi, e va bene così: il chatbot non inventa un "prezzo tipico", dice che non ha l'informazione e rimanda allo studio.

Cosa non fa mai

Il confine è netto: il chatbot informa sullo studio, non parla della salute di nessuno. Non risponde su sintomi, dolori, esami, farmaci, terapie o cure, nemmeno se sul sito c'è un articolo che ne parla e nemmeno se il paziente insiste o dice che è urgente.

In questi casi Kiedi risponde sempre con una frase fissa: "Mi dispiace, non posso rispondere a domande sulla salute. Per questo rivolgiti a un medico o, per gli animali, a un veterinario. In caso di emergenza chiama il 112." Non serve configurare niente: la regola è già attiva per tutti.

Puoi rinforzarla nel messaggio di benvenuto, per esempio:

Buongiorno, sono l'assistente virtuale di [Nome dello studio]. Posso aiutarla con orari, sedi, prestazioni e prenotazioni. Non posso rispondere a domande sulla salute: per quelle si rivolga al medico.

Dati sanitari e privacy, in breve

Per il GDPR le informazioni sulla salute sono dati particolari, da trattare con molta più cautela di un nome o di un'email (art. 9 del GDPR). La chat del sito non è il posto giusto per raccoglierli, quindi:

  • chiedi nel messaggio di benvenuto di non scrivere sintomi, diagnosi o terapie;
  • non usare domande suggerite che portano a scriverli, come "mi descriva il suo problema";
  • aggiorna la privacy policy del sito indicando la chat, cosa viene salvato e per quanto tempo.

Kiedi non chiede dati sanitari e, se un visitatore li scrive lo stesso, non li ripete. La conversazione però viene salvata nello storico (90 giorni con lo Starter, un anno con il Pro, tre anni con l'Agenzia), e puoi eliminarla dalla dashboard.

Un chatbot che dà solo informazioni pratiche sullo studio non fa diagnosi né terapie, quindi non è un dispositivo medico: è un motivo in più per tenerlo dentro questi confini. Per il tuo caso specifico, chiedi al tuo consulente privacy o al tuo DPO.

Come tenerlo preciso

  1. Metti per iscritto quello che dici al telefono

    Orari per sede, prestazioni, convenzioni, come prenotare. Se un'informazione esiste solo nella testa della segreteria, il chatbot non può conoscerla.

  2. Tieni le informazioni aggiornate

    Quando cambi orari, listino o convenzioni, modifica il sito e premi "Aggiorna" nella sezione Fonti.

  3. Controlla le domande senza risposta

    Nelle conversazioni, il filtro "Senza risposta" mostra le domande a cui il chatbot non ha saputo rispondere: sono le informazioni da aggiungere al sito.

Domande frequenti

Un chatbot può prenotare le visite?

No, Kiedi non prenota e non ha accesso all'agenda dello studio. Spiega come prenotare e mostra il link alla pagina di prenotazione online, il numero di telefono o WhatsApp, se li indichi nelle impostazioni o sul sito. Non conferma mai date o orari.

Cosa succede se un paziente descrive dei sintomi?

Il chatbot non li valuta: risponde con la frase fissa che rimanda al medico e, per le emergenze, al 112.

Va bene anche per un poliambulatorio con più sedi?

Sì, se ogni sede ha orari, indirizzo e prestazioni scritti in modo chiaro sul sito. Il chatbot risponde sede per sede e mostra la pagina da cui prende l'informazione.

Leggi anche

Zero rischi

Metti il tuo chatbot online oggi

Bastano pochi minuti per collegare il sito e installare il widget. Se non fa per te, disdici prima della fine della prova e non paghi altro.

Crea il tuo chatbot

Prova 7 giorni a 1 €, disdici quando vuoi